Newsletter – Conferma

La tua iscrizione è stata confermata!

Complimenti, da adesso sei iscritto alla newsletter della Scuola di Preghiera.
Ti scriveremo presto ma, se lo desideri, puoi consultare gli ultimi articoli qui sotto:

Prese a mandarli.

Gesù manda i dodici a predicare in povertà - proprio come la vita di Gesù - per liberare da ogni forma di prigionia sotto gli spiriti impuri. Gli inviati ad annunciare il Vangelo devono essere poveri perché hanno un solo pane, che è Gesù. La nostra logica vuole che dopo la vita viene la morte. La logica della fede, invece, dice che dopo la morte c'è la vita e che il successo segue il fallimento. È la logica della croce, la logica di Gesù e deve essere anche la logica della Chiesa che vuole essere fedele alla chiamata e alla missione ricevute dal Signore.
Trascrizione
15
luglio 2018

Fanciulla, io ti dico: Àlzati!

Gesù, sereno e consapevole in mezzo alla folla, di fronte alla donna che gli si accosta nascondendosi o accanto alla pena di Giàiro per la morte della figlia. Gesù è attento, premuroso, nelle parole come nel silenzio imposto; tutto di lui stupisce, non solo il segno prodigioso compiuto lasciando sfiorare il proprio mantello o toccando la mano della fanciulla morta. La donna e Giàiro si gettano entrambi ai suoi piedi, con dolore e fiducia. La fede fa incontrare e guarisce, salva e vince la morte.
Trascrizione
01
luglio 2018

Tu sei Pietro, a te darò le chiavi del regno dei cieli.

Tra i dodici Gesù sceglie Simone come primo tra di essi e lo chiama Pietro, roccia, perché avrà il compito di sostenere per sempre l'edificazione della comunità dei credenti, confermando i fratelli nella fede. Stabilito come "primo", nel nome indica una missione propria: con la sua fede sarà il sostegno incrollabile della Chiesa finché durerà la sua edificazione; avrà il potere di aprire e chiudere l'accesso al regno di Dio per la grazia ottenutagli dalla preghiera di Cristo,
Trascrizione
29
giugno 2018

È il più piccolo di tutti i semi, ma diventa più grande di tutte le piante dell’orto.

L'uomo che getta il seme sul terreno e si meraviglia della crescita a sua insaputa, è il discepolo, uno che ha annunciato la notizia bella ed ora è testimone della potenza e della fecondità della Parola. Lui può anche dormire perché il seme germoglia e cresce per forza sua e il terreno produce spontaneamente. Il Vangelo ha potenza propria, ma anche il testimone ha un ruolo irrinunciabile nella comunicazione del dono di Dio all'umanità. Gioia per il frutto della testimonianza e atteggiamento umile nell'offrirla.
Trascrizione
17
giugno 2018
Isusova Molitva // Musica Sacra
  1. Isusova Molitva // Musica Sacra
  2. Agni Parthene // Musica Sacra
  3. Te Deum // Musica Sacra
  4. Preghiera di Gesù // Musica Sacra