Omelie

Al Santuario della Vergine della Rivelazione

Gesù, tentato da satana, è servito dagli angeli

Nel brano di Marco i quaranta giorni e le quaranta notti dell'antico diluvio sono vinti dai quaranta giorni del digiuno di Gesù, che nel deserto sconfigge le tentazioni e gli inganni di Satana. Ora Gesù, sconfitto il signore delle tenebre, proclama la sua "buona notizia": "Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino". La partecipazione a questo regno è alla portata dell'uomo, di ogni uomo, a condizione che esso sia disponibile a credere con la vita a questa "buona notizia" e a trasformarla in una esistenza nuova:
18
febbraio 2018

Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

"Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!". Le parole di Paolo segnano l'inizio della Quaresima: i giorni della conversione sono a nostro favore, per la nostra salvezza, nella convinzione che, sebbene già redenti dal Signore Gesù, abbiamo sempre bisogno di essere da lui salvati e rinnovati. La Messa del mercoledì delle Ceneri presenta gli appelli del profeta Gioele, di San Paolo e di Gesù: forti inviti alla conversione diversi nella formulazione, ma univoci e complementari nei contenuti."Ritornate a me con tutto il cuore" invoca Gioele; "Lasciatevi riconciliare con Dio" indica Paolo. Ecco il primo messaggio: la Quaresima è il tempo della riconciliazione con Dio e del ritorno alla pienezza dell'amore verso il Padre; quindi un cammino per avvicinarci sempre più a colui che ci ha creati e redenti.
Trascrizione
14
febbraio 2018

La lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato

La lebbra è malattia, ma anche ostacolo nel rapporto con Dio, perché esclude dalla partecipazione alla vita e al culto del popolo, della comunità. La lebbra è il massimo della povertà perché emargina e contagia; questa volta, al contrario, è la purezza della persona di Gesù a "contagiare" e a purificare, passando dal Signore al malato e rintroducendo quest'ultimo nella piena comunione. La guarigione del lebbroso è segno messianico perché mostra il Regno di Dio presente e operante in mezzo agli uomini. Non un miracolo fra gli altri, ma con grande carica simbolica: perché è la guarigione di un maledetto (un intoccabile toccato) e perché, nell'imposizione del silenzio, si coglie il significato profondo: il miracolo è segno della signoria di Dio.
Trascrizione
11
febbraio 2018

Guarì molti che erano affetti da varie malattie

All'inizio di una giornata-tipo di Gesù un "piccolo" miracolo. La logica degli uomini si sarebbe aspettato qualcosa di più sensazionale, impressionante, come una risurrezione ad esempio. Questo perché noi siamo abituati a pensare il miracolo come un segno di potere (la stessa logica di Satana nelle tentazioni). Per Gesù, invece, non conta il clamoroso; i suoi miracoli sono tutti segno della compassione e della misericordia; per questo ciò che conta è il messaggio contenuto nel segno e il suo significato è universale nel tempo e nei luoghi.
Trascrizione
04
febbraio 2018

Insegnava loro come uno che ha autorità

La liberazione dell'uomo avviene in una sinagoga. Il popolo dell'antica alleanza conosceva certamente il mistero del male e la sua prepotenza che imprigiona la vita. Solo Dio può liberare da una schiavitù di fronte alla quale l'uomo è debole e vinto, incapace di affrancarsene; è il mistero del male, al quale è connesso il potere della morte, Ora giunge la rivelazione della potenza divina capace di liberare l'uomo dal male: è l'incontro vincitore del Signore con il dramma della storia umana.
Trascrizione
28
gennaio 2018

Convertitevi e credete al Vangelo

Gesù diffonde il Vangelo di Dio; lui stesso ha chiamato il suo messaggio buona notizia, Vangelo. Invita a convertirsi e chiama i primi quattro discepoli, proprio come esempio concreto di conversione, condizione necessaria per essere cristiani e discepoli, percorrere la strada del Maestro e compiere i suoi gesti di preferenza. Ciò che fa il discepolo è la sequela, non l'apprendimento di una dottrina; per questo l'essere discepolo è una condizione permanente.
Trascrizione
21
gennaio 2018

Videro dove dimorava e rimasero con lui

Il Vangelo di questa domenica dà un resoconto quasi stenografico di un incontro, di un annuncio, di un nuovo incontro, di una vita cambiata. Il Battista indica Gesù, due suoi discepoli gli vanno dietro e lo interrogano. Uno è Andrea il quale, incontrato Gesù, lo racconta al fratello Simone e lo conduce da Lui; Gesù lo guarda profondamente (uno sguardo che entra fin nelle pieghe dell'anima), lo invita a stare con lui e gli cambia il nome, la vita.
Trascrizione
14
gennaio 2018
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Agni Parthene // Musica Sacra
  1. Agni Parthene // Musica Sacra
  2. Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  3. Isusova Molitva // Musica Sacra
  4. Te Deum // Musica Sacra