Mese

ottobre 2018

Rabbunì, che io veda di nuovo!

Gesù incontra un cieco. Bartimeo, sentendo che passa Gesù, grida: Abbi pietà di me!. I presenti cercano di farlo tacere; ma Gesù, a differenza della gente, dà ascolto al suo grido, non lo fa tacere, ma lo chiama e lo interpella: Che cosa vuoi che io faccia per te?. Gli dà la parola, vuole istituire un dialogo di fede. E, alla risposta, piena di fede e di fiducia, risponde: La tua fede ti ha salvato. E gli ridona la vista. Ecco lo stile di Gesù: accoglie chi grida a lui, gli dà la parola, ascolta la sua richiesta, valorizza la sua fede, dona la salvezza. Quanto amore, quanta attenzione, quanta tenerezza nelle parole di Gesù: Che cosa vuoi che io faccia per te?.
Trascrizione
28
ottobre 2018

Il Figlio dell’uomo è venuto per dare la propria vita in riscatto per molti.

La lettera agli Ebrei annuncia che la profezia di Isaia si è realizzata in Gesù: egli è il sommo sacerdote che ha offerto se stesso in sacrificio per la salvezza dell'umanità. Ha preso parte alle nostre debolezze, ed è stato messo alla prova attraverso la passione e morte in croce. Per questo noi sappiamo di poterci accostare con piena fiducia a lui per ricevere misericordia e trovare grazia. Con altre parole, l'autore della lettera agli Ebrei conferma che la salvezza profetizzata da Isaia, è stata realizzata da Gesù sommo sacerdote che ha offerto se stesso per donare all'umanità la misericordia e la grazia di Dio.
Trascrizione
21
ottobre 2018

Vendi quello che hai e seguimi.

La strada per la salvezza sta nello spirito di sapienza, che non è il sapere tante cose, ma la capacità di assaporare la verità di Dio. Essa non è frutto di ingegno umano, ma è donata da Dio a chi la chiede con la preghiera. Ha quindi un valore supremo: nulla di terreno può esserle paragonato, nemmeno la luce, perché la sapienza, viene da Dio, ed è quindi la luce che mai tramonta. Dove la si trova questa sapienza soprannaturale? La risposta è nella lettera agli Ebrei: è unicamente nella parola di Dio che si può trovare la sapienza; quella parola/sapienza che discerne i sentimenti e i pensieri del cuore, entrando nel più profondo del cuore e dell'anima. Questa parola/sapienza di Dio entra dentro di noi, nella mente e nel cuore, ci legge dentro e ci mette in pienezza davanti allo sguardo di Dio.
Trascrizione
14
ottobre 2018

L’uomo non divida quello che Dio ha congiunto. (Messa del mattino e della sera)

La Genesi ci riporta all'origine dell'umanità, quando Dio, dopo la creazione dell'uomo, Adamo, crea la donna, Eva, come ?aiuto che a lui corrisponda?. Il racconto, simbolico e teologico, con queste prime parole, indica già il tipo di rapporto che la donna avrà con l'uomo; non gli è identica, ma gli corrisponde; come una mano, che non è identica all'altra, ma le corrisponde perfettamente, così che mettendosi l'una di fronte all'altra come controparte, insieme fanno un tutt'uno, completandosi a vicenda.
Trascrizione
07
ottobre 2018
Te Deum // Musica Sacra
  1. Te Deum // Musica Sacra
  2. Agni Parthene // Musica Sacra
  3. Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  4. Isusova Molitva // Musica Sacra