Mese

Marzo 2019

Mentre Gesù pregava, il suo volto cambiò d’aspetto.

La trasfigurazione è luce su luce, ma succede appena dopo l'invito del Maestro ("Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua!") ed è un spinta alla sequela. Due i segni: cambia il volto di Gesù e la sua veste diventa lucentissima, compaiono anche Mosè ed Elia, i vertici della Legge e della profezia. Il sonno dei tre discepoli è segno della loro incomprensione, ma resistono al torpore e riescono a vedere la gloria di Gesù. Pietro prova a parlare ma una nube li copre mentre rivela la gloria di Dio. Chiusi gli occhi, restano aperti gli orecchi che odono la voce che indica in Gesù "Il Figlio mio!".
17
Marzo 2019

Gesù fu guidato dallo Spirito nel deserto e tentato dal diavolo.

Non solo nel deserto si è tentati. Gesù è sempre guidato dallo Spirito ma si lascia condurre anche da Satana. Non bastano quaranta giorni di digiuno e preghiera per vincere; a volte può bastare un istante per cedere. Anche a Satana basta un istante per mostrare tutti i regni. Più insinuante, nella tentazione, è l'uso della Parola di Dio, piegata alla nostra volontà. Tentati, ma non abbandonati. Gesù, nel deserto, è pieno di Spirito Santo; Dio è su di lui e con lui. Satana ne è consapevole e lo usa per adescarlo, sedurlo (portarlo a sé): "Se tu sei figlio di Dio". L'essere figlio di Dio non lo dispensa dalla prova. Anzi, le tentazioni riguardano proprio questo rapporto, fino alla croce.
Trascrizione
10
Marzo 2019

Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

Le parole di Paolo segnano l'inizio della Quaresima: i giorni della conversione sono a nostro favore, per la nostra salvezza, nella convinzione che, sebbene già redenti dal Signore Gesù, abbiamo sempre bisogno di essere da lui salvati e rinnovati. Per questo cammino di riconciliazione la premessa necessaria sta nella consapevolezza che le vicende della vita e la nostra umana fragilità ci hanno allontanato da Dio. Senza questo umile riconoscimento della nostra situazione di peccatori, il cammino non può avere inizio, né può essere efficace.
Trascrizione
06
Marzo 2019

La bocca esprime ciò che dal cuore sovrabbonda.

La parola che è, il mezzo privilegiato di comunione e di comunicazione, è in grado di offrire, ai nostri interlocutori, verità e menzogne, svelare o coprire, a secondo di ciò che alberga nel nostro cuore. In quanti ci fregiamo di essere cristiani, per il semplice fatto di essere battezzati e aver ricevuto i sacramenti dell'iniziazione cristiana, siamo chiamati a far risplendere la verità del vangelo, preoccupandoci, in quanto discepoli di Gesù Cristo, della rettitudine del nostro animo, prima di quello degli altri, dando così l'esempio e non pretendendo dagli altri ciò che noi non tocchiamo neanche con il nostro dito mignolo. È attraverso la sincerità e la limpidezza del cuore che, la parola, uscita dalla nostra bocca, concorre a costruire la comunità a cui apparteniamo, aiutandoci vicendevolmente a vivere secondo il vangelo, purificare il nostro sguardo, aver consapevolezza delle proprie carenze e conoscere i limiti della nostra carità. soltanto allora, in quanto illuminati dal vangelo, l'impegno della nostra carità produrre buoni frutti che nascono dal cuore e non dalla mente, dalla quale nascono solo propositi, se la mente non è collegata al cuore.
Trascrizione
03
Marzo 2019
Isusova Molitva // Musica Sacra
  1. Isusova Molitva // Musica Sacra
  2. Agni Parthene // Musica Sacra
  3. Te Deum // Musica Sacra
  4. Preghiera di Gesù // Musica Sacra