Mese

Maggio 2019

Lo Spirito Santo vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.(Messa del mattino e della sera)

Lo Spirito consola perché insegna e ricorda "tutte le cose". Non è solo un recupero di memoria, ma l'energia della Parola nella vicenda umana, capace di portarvi "sapienza", che è molto di più della sola "cultura". Di questa si nutre la pace di Cristo che non è "stare in pace", senza conflitti, ma è comunione e amore, pienezza di vita. È pace tra cielo e terra, tra Dio e noi, tra l'umanità e il cosmo. Gesù esige la gioia, perché nasce dall'amore e dall'esperienza della sua pace che non è quella "imperiale" ed egemonica imposta da un esercito che ha sbaragliato altri eserciti. La sua pace è la pienezza della presenza e dell'amore del Figlio di Dio nella nostra vicenda. È possibilità di vivere fin da ora una vita nuova. Tutto fatto nuovo. Persino la morte può essere grembo di Vita.
26
Maggio 2019

Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri.

Il ritorno al Padre è l'assenza di Gesù dai suoi fino a quando, con la nostra ultima Pasqua, anche noi saremo pienamente con il Signore. Ma fin d'ora il comandamento dell'Amore è la sua presenza nell'assenza. Noi siamo con Lui, che ci ha amato con la vita, se ci amiamo allo stesso modo fra noi. In Giuda si mostra la salvezza dalla perdizione. Tradire è perdersi perché si smarrisce l'amore. Gesù salva perché si offre, specialmente a Giuda dandogli il suo "boccone". Dio ci ama, anche se rinneghiamo, se tradiamo; se noi lo rifiutiamo, Lui non ci rifiuta.
Trascrizione
19
Maggio 2019

Alle mie pecore io do la vita eterna.

Le parole di Gesù sono scandalo per i giudei increduli; non per le sue pecore che riconoscono e ascoltano la sua voce, lo seguono e non periranno mai. Chi è aperto alla fede, ascolta; chi ascolta, ha la vita e ha un'unione personale e profonda d'amore col Signore. L'ascolto implica la sequela, l'azione e l'impegno. Solo così si portano frutti di vita, si è protetti dai ladri e si è resistenti alle prove e alle persecuzioni; si resiste anche davanti alle tempeste. Chi appartiene al gregge riconosce la voce di Cristo come quella del buon Pastore che agisce a nome del Padre.
Trascrizione
12
Maggio 2019

Viene Gesù, prende il pane e lo dà loro, così pure il pesce.(Messa del mattino e della sera)

Gesù appare ai suoi e compie gesti che preparano il dono del primato a Pietro. Dalla risurrezione alla Chiesa. Non sembra stravolta la vita dei discepoli: pescatori erano, pescatori rimangono. Le difficoltà restano le stesse, infatti da soli non pescano nulla. Cambia solo la consapevolezza della presenza di Dio, di Gesù risorto, il Salvatore, nella propria vita. Pietro è il protagonista: lui decide e gli altri seguono. Ma il primo a riconoscere Gesù è il discepolo amato: "È il Signore!".
Trascrizione
05
Maggio 2019
Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  1. Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  2. Isusova Molitva // Musica Sacra
  3. Te Deum // Musica Sacra
  4. Agni Parthene // Musica Sacra