Mese

Ottobre 2019

Il pubblicano tornò a casa giustificato, a differenza del fariseo.

La preghiera è fatta di fede, mescolata all'umiltà. Senza la prima la preghiera si smorza, senza la seconda corrompe in presunzione e si fa peccato. La preghiera umile, propria del peccatore, lo restituisce giusto. Due tipi di uomini per due tipi di preghiera. La preghiera parte dal rapporto che abbiamo con Dio e coi fratelli e serve ad averne uno nuovo. Confidare in se stessi è presumere. Il "giusto" è colui che dice: gli altri sono tutti sbagliati, io sono a posto, io mi salvo! Dei due uomini, uno è fariseo (vuol dire "separato") e l'altro è pubblicano (non religioso e collaborante con i romani).
Trascrizione
27
Ottobre 2019

Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui. (Messa del mattino e della sera)

Ogni uomo porta dentro di se un infinito desiderio di giustizia, non a caso il pensiero cristiano indica la giustizia come una virtù cardinale, cioè una virtù morale necessaria all'uomo per vivere una vita dedicata e orientata al bene. La domanda della vedova dell'odierno Vangelo di Luca è la domanda di ogni uomo che chiede e desidera giustizia da Dio. Senza la grazia, che scaturisce dalla preghiera e dall'ascolto, la giustizia di Cristo non solo non può essere compresa, ma come spesso capita, può essere addirittura fraintesa.
Trascrizione
20
Ottobre 2019

Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero.

Due parole forti: il comando di Gesù ai dieci lebbrosi ("Andate a presentarvi ai sacerdoti") come se la guarigione fosse già avvenuta nel fatto stesso di aver incontrato Gesù e di averlo supplicato. La seconda parola forte di Gesù è al Samaritano che torna a ringraziarlo: "Alzati e va'; la tua fede ti ha salvato". La liberazione si compie quando si ringrazia perché si è stati risanati. Il ringraziamento - l'Eucaristia! - è salvezza.
Trascrizione
13
Ottobre 2019

Se aveste fede! (Messa del mattino e della sera)

I servi inutili non sono gli incapaci a fare, ma quelli che non reclamano meriti: tutto è grazia. Da tempo Gesù istruiva i suoi sul vero ordine dei valori quando consigliava di preferire l'ultimo posto, di invitare zoppi e ciechi. Anche le parabole della pecora smarrita, della moneta che non si trova e del figlio scappato da casa dicono che non c'è il merito nostro, ma l'amore infinito del Padre. Per questo il fratello ha diritto al perdono del fratello; il perdono è al cuore della fede ed è per questo che gli apostoli chiedono un supplemento di fede.
Trascrizione
06
Ottobre 2019
Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  1. Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  2. Te Deum // Musica Sacra
  3. Agni Parthene // Musica Sacra
  4. Isusova Molitva // Musica Sacra