Mese

Gennaio 2020

Venne a Cafàrnao perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa. (Messa del mattino e della sera)

Galilea. Isaia aveva visto il passaggio dal tempo di schiavitù a quello della salvezza. L'oppressione era a causa dell'invasione subita e della mescolanza forzata con i pagani; quel territorio fu dunque chiamato "provincia dei pagani" (Galìl haggojím) da cui il nome di Galilea. Lì va Gesù, perché da lì si vedrà la luce, simbolo della presenza di Dio che salva e della sconfitta delle tenebre di morte.
Trascrizione
26
Gennaio 2020

Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo.

C'è l'eco del Battesimo di Gesù. Giovanni lo addita come l'Agnello di Dio, "colui che toglie il peccato del mondo". Siamo all'inizio della vita pubblica di Gesù, ma anche all'inizio del quarto Vangelo, subito dopo il "Prologo". È come se dopo la vertiginosa introduzione teologica ("In principio era il Verbo...") ne seguisse la traduzione nel linguaggio della storia, della testimonianza di chi ha visto scendere e rimanere su quell'uomo lo Spirito di Dio e questa è la prova della superiorità di Gesù, riconosciuto e additato come il Messia-Salvatore del mondo perché ne cancella il peccato.
Trascrizione
19
Gennaio 2020

Appena battezzato, Gesù vide lo Spirito di Dio venire su di lui.

Al fiume Giordano s'incontrano i due vertici della storia della salvezza: la preparazione (Giovanni il Battista) e il suo adempimento (Gesù), la profezia e l'evento. Gesù è fortemente deciso a farsi battezzare da Giovanni insieme ai peccatori, consapevole dell'opera di salvezza che è venuto a compiere. Alla determinazione di Gesù si oppone la riluttanza di Giovanni: non ha senso che si faccia battezzare proprio la persona in cui bisogna essere immersi per trovare salvezza. Gesù risponde che occorre farlo perché proprio questo è il passaggio culminante della grande storia della salvezza.
Trascrizione
12
Gennaio 2020

I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. Dopo otto giorni gli fu messo nome Gesù.(Messa del mattino e della sera)

Le parole più povere per contenere il mistero più grande: i pastori andarono e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. Grande è anche la povertà dei pastori ed emarginata la loro vita, simbolo dell'attesa del Messia nella "notte" della storia. Povero il segno: un bambino adagiato in una mangiatoia. Per Maria è segno della potente misericordia di Dio. Il bambino è "adagiato", la stessa parola per indicare la sepoltura del Signore! Nell'esperienza dei pastori è tracciato il cammino di fede di ogni credente. I pastori, dopo aver udito, andarono, videro e riferirono.
Trascrizione
01
Gennaio 2020
Isusova Molitva // Musica Sacra
  1. Isusova Molitva // Musica Sacra
  2. Agni Parthene // Musica Sacra
  3. Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  4. Te Deum // Musica Sacra