Parola Chiave

Marco 12

Questa vedova, nella sua povertà, ha dato tutto quello che aveva.

Gesù rimprovera gli scribi e i dottori della Legge non per questioni morali ma perché, nei loro atteggiamenti e scelte, essi fanno festa ai poteri del mondo, non a Dio. Una colpa teologica, dunque, perché non hanno nulla in comune con il comportamento del Figlio di Dio in mezzo a noi. Le colpe gravi degli scribi non sono le vesti che indossano, i saluti e i primi posti che pretendono, ma il dominio sulle persone deboli ("divorano le case delle vedove"), la falsità di preghiere reclamizzate ("pregano a lungo per farsi vedere").
Trascrizione
11
novembre 2018

Amerai il Signore tuo Dio. Amerai il prossimo tuo.

Gesù incontra uno scriba: un dialogo bellissimo e così straordinario che alla fine Gesù dirà a quest'uomo: Non sei lontano dal regno di Dio. È come dire: sei vicino, perché hai capito che l'amore è il cuore, la vita del credente, perché è anche la più alta celebrazione del mistero di Dio. E Gesù si mostra ancora una volta come il vero Maestro, perché come ogni vero rabbi, è capace di indicare, partendo dalla propria esperienza personale, il centro vitale del rapporto con Dio, che è il primo di tutti i comandi. Questo secondo la grande Tradizione, che aveva nell'Ascolta, Israele il cuore della fede ebraica; ma Gesù manifesta una novità inaudita: al cuore della fede c'è la totale correlazione tra il primo e il secondo comandamento; entrambi rivelano il comandamento dell'amore.
Trascrizione
04
novembre 2018
Agni Parthene // Musica Sacra
  1. Agni Parthene // Musica Sacra
  2. Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  3. Isusova Molitva // Musica Sacra
  4. Te Deum // Musica Sacra