Omelie

Al Santuario della Vergine della Rivelazione

Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.

In questa seconda Domenica del tempo di Avvento la Chiesa celebra la Solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. Maria è perfetta nel suo essere; è immacolata nella sua intima natura, dal primo istante della sua vita. L'odierna Solennità si inserisce nel contesto dell'Avvento-Natale, congiunge l'attesa messianica con il ritorno di Cristo e la memoria della Madre. Maria è Santa per eccellenza, immune da ogni macchia di peccato, dallo Spirito Santo quasi plasmata e resa nuova creatura, profeticamente adombrata nella promessa fatta ai progenitori della vittoria sul serpente. Maria è la Vergine che concepirà e partorirà un figlio il cui nome sarà Emmanuele, "Dio con noi".
Trascrizione
08
Dicembre 2019

Vegliate, per essere pronti al suo arrivo.

Verrà il Figlio. È certo, ma nessuno sa quando, nemmeno lo stesso Figlio dell'uomo che pure ha ricevuto tutto dal Padre. È un insegnamento grande perché ogni sapere non è possesso, ma è sempre e solo dono del Padre. La nuova e straordinaria via di conoscenza è quella di ricevere ogni sapienza da Dio, come puro dono. Come ai tempi di Noè, un uomo che costruisce un transatlantico sull'asciutto, certo che sarebbe venuto il diluvio. Tutti gli altri "non si accorsero di nulla", non sapevano, perché non l'avevano ricevuto da Dio. Neppure Noè sapeva il quando, ma si fidava di Dio e si preparò all'evento.
Trascrizione
01
Dicembre 2019

Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.

Il tempio di Gerusalemme: una delle sette meraviglie del mondo. E Gesù ne predice la distruzione. Più che lo splendore dei marmi, Dio vuole lo splendore della vita di un popolo. Più che in un luogo, Dio abita in mezzo a una comunità. Alla paura della fine e della morte, Gesù mostra un destino diverso per l'uomo e per il mondo, una nuova verità del presente e del futuro: il suo mistero di morte e risurrezione.
Trascrizione
17
Novembre 2019

Dio non è dei morti, ma dei viventi.

I figli di Dio "sono figli della risurrezione" perché vivono in comunione con il Signore che "non è Dio dei morti, ma dei viventi". Nella pagina di questa domenica non si parla di matrimonio fecondo, ma del matrimonio immagine della comunione tra Dio e noi e la fede nella resurrezione è essenziale perché, se non ci fosse, non si sarebbe neppure il discorso di Dio. La risurrezione non è solo la nostra sorte dopo la morte, ma la condizione nuova di vita, di figli della risurrezione. Nati dalla risurrezione di Cristo, già viviamo la vita eterna perché vita con Dio.
Trascrizione
10
Novembre 2019

Il Figlio dell’uomo era venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto. (Messa del mattino e della sera)

Zaccheo è capo dei pubblicani e ricco: la legge escludeva i pubblicani dalla salvezza; il Vangelo esclude i ricchi. Zaccheo, dunque, è un peccatore pubblico, un caso impossibile. I discepoli gli impediscono persino di vedere Gesù. La ricerca di Gesù, da parte di Zaccheo sarebbe stata inefficace se non fosse che, in realtà, era Gesù a cercarlo e a cambiargli nome: "È figlio di Abramo". Non solo entra in casa, ma desidera rimanerci, trattenersi: "Oggi devo fermarmi a casa tua". È un rapporto stabile, profondo. Torna in mente il legame tra la vite e il tralcio. Oggi nessuno è lasciato senza speranza.
Trascrizione
03
Novembre 2019

Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.

La pagina delle beatitudini inizia con lo sguardo di Gesù che vede le folle, sale sul monte e proclama i doni di Dio, le meraviglie che Dio opera nella vita dei beati che rispondono alla grazia di Dio. Le beatitudini non sono un progetto riservato a pochi, ma alle folle. Per questo Gesù parla su di una montagna, fuori dalla sinagoga, che non può contenere tutta la gente, tutti i santi.
Trascrizione
01
Novembre 2019

Il pubblicano tornò a casa giustificato, a differenza del fariseo.

La preghiera è fatta di fede, mescolata all'umiltà. Senza la prima la preghiera si smorza, senza la seconda corrompe in presunzione e si fa peccato. La preghiera umile, propria del peccatore, lo restituisce giusto. Due tipi di uomini per due tipi di preghiera. La preghiera parte dal rapporto che abbiamo con Dio e coi fratelli e serve ad averne uno nuovo. Confidare in se stessi è presumere. Il "giusto" è colui che dice: gli altri sono tutti sbagliati, io sono a posto, io mi salvo! Dei due uomini, uno è fariseo (vuol dire "separato") e l'altro è pubblicano (non religioso e collaborante con i romani).
Trascrizione
27
Ottobre 2019
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Isusova Molitva // Musica Sacra
  1. Isusova Molitva // Musica Sacra
  2. Agni Parthene // Musica Sacra
  3. Te Deum // Musica Sacra
  4. Preghiera di Gesù // Musica Sacra