COS’È LA SCUOLA DI PREGHIERA

Il concetto di scuola al quale facciamo riferimento parlando della nostra esperienza fonda
la propria denominazione nel fatto che la preghiera è un’arte e perciò stesso va insegnata.
“Un giorno Gesù si trovava in un luogo a pregare e quando ebbe finito uno dei discepoli gli disse:
Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli.” (Lc 11,1)

Avvicinati

IN PRIMO PIANO

ULTIME OMELIE

Questa vedova, nella sua povertà, ha dato tutto quello che aveva.

Gesù rimprovera gli scribi e i dottori della Legge non per questioni morali ma perché, nei loro atteggiamenti e scelte, essi fanno festa ai poteri del mondo, non a Dio. Una colpa teologica, dunque, perché non hanno nulla in comune con il comportamento del Figlio di Dio in mezzo a noi. Le colpe gravi degli scribi non sono le vesti che indossano, i saluti e i primi posti che pretendono, ma il dominio sulle persone deboli ("divorano le case delle vedove"), la falsità di preghiere reclamizzate ("pregano a lungo per farsi vedere").
Trascrizione
11
novembre 2018

Amerai il Signore tuo Dio. Amerai il prossimo tuo.

Gesù incontra uno scriba: un dialogo bellissimo e così straordinario che alla fine Gesù dirà a quest'uomo: Non sei lontano dal regno di Dio. È come dire: sei vicino, perché hai capito che l'amore è il cuore, la vita del credente, perché è anche la più alta celebrazione del mistero di Dio. E Gesù si mostra ancora una volta come il vero Maestro, perché come ogni vero rabbi, è capace di indicare, partendo dalla propria esperienza personale, il centro vitale del rapporto con Dio, che è il primo di tutti i comandi. Questo secondo la grande Tradizione, che aveva nell'Ascolta, Israele il cuore della fede ebraica; ma Gesù manifesta una novità inaudita: al cuore della fede c'è la totale correlazione tra il primo e il secondo comandamento; entrambi rivelano il comandamento dell'amore.
Trascrizione
04
novembre 2018

Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.(Messa del mattino e della sera)

Ogni giorno ha il suo santo. Oggi è il giorno del paradiso. L'Apocalisse con la folla straripante di santi e angeli nella gloria infinita del Regno di Dio e il Vangelo con la strada per arrivarci; i santi l'hanno percorsa e noi la stiamo facendo. È la Via delle Beatitudini. Che cosa rende beati? La causa delle beatitudini è lo sguardo di Gesù. Ha davanti e vicino a sé i discepoli, più distante e in basso la folla di quelli che lo seguono. Vedendoli, Gesù parla come maestro e come profeta e dipinge la figura del beato, l'uomo nuovo che tanto gli somiglia. Le beatitudini - ciascuna e tutte insieme - sono infatti l'immagine di Gesù, la sintesi sua, del suo insegnamento e della sua opera. Maria potrà dire:mi chiameranno beata.
Trascrizione
01
novembre 2018

CANALI AUDIO IN EVIDENZA

"Ciò che occhio non vide" - Teologia visiva della Basilica di San Paolo
  1. #13 “Ciò che occhio non vide” – La ricerca sapienziale del monaco e il cammino dell’uomo // "Ciò che occhio non vide" - Teologia visiva della Basilica di San Paolo
  2. #12 “Ciò che occhio non vide” – La lode della creazione e la preghiera del monaco // "Ciò che occhio non vide" - Teologia visiva della Basilica di San Paolo
  3. #11 “Ciò che occhio non vide” – La cappella di Stefano, la conversione da “Saulo” a “Paolo” // "Ciò che occhio non vide" - Teologia visiva della Basilica di San Paolo
  4. #10 “Ciò che occhio non vide” – La catena d’oro dei ritratti dei papi, cornice della basilica // "Ciò che occhio non vide" - Teologia visiva della Basilica di San Paolo
  5. #9 “Ciò che occhio non vide” – Il crocifisso e la cappella del Santissimo Sacramento // "Ciò che occhio non vide" - Teologia visiva della Basilica di San Paolo
  6. #8 “Ciò che occhio non vide” – Maria e la basilica di San Paolo, casa d’oro e icona della Chiesa // "Ciò che occhio non vide" - Teologia visiva della Basilica di San Paolo
  7. #7 “Ciò che occhio non vide” – Paolo e Benedetto, l’ascesi e il combattimento spirituale // "Ciò che occhio non vide" - Teologia visiva della Basilica di San Paolo
  8. #6 “Ciò che occhio non vide” – Le parole e il corpo di Paolo, leggere la Parola nella Basilica // "Ciò che occhio non vide" - Teologia visiva della Basilica di San Paolo
  9. #5 “Ciò che occhio non vide” – L’inquietudine e il desiderio di Paolo, il Volto di Gesù nelle rappresentazioni della basilica // "Ciò che occhio non vide" - Teologia visiva della Basilica di San Paolo
  10. #4 “Ciò che occhio non vide” – Le porte, le catene e la tomba: la croce per Paolo // "Ciò che occhio non vide" - Teologia visiva della Basilica di San Paolo
  11. #3 “Ciò che occhio non vide” – La basilica e le acque del battesimo // "Ciò che occhio non vide" - Teologia visiva della Basilica di San Paolo
  12. #2 “Ciò che occhio non vide” – La figura di Paolo // "Ciò che occhio non vide" - Teologia visiva della Basilica di San Paolo
  13. #1 “Ciò che occhio non vide” – Alle porte della basilica di S. Paolo // "Ciò che occhio non vide" - Teologia visiva della Basilica di San Paolo
"La Sindone" - Analisi di un mistero
  1. #2 “La Sindone” – Analisi di un mistero // "La Sindone" - Analisi di un mistero
  2. #1 “La Sindone” – Analisi di un mistero // "La Sindone" - Analisi di un mistero
"Solo Diós" - San Rafael Arnaiz Barón e il cammino interiore dell'uomo
  1. #6 “Solo Diós”: la pedagogia della Croce (puntata finale) // "Solo Diós" - San Rafael Arnaiz Barón e il cammino interiore dell'uomo
  2. #5 “Solo Diós”: La risposta di Rafael alla volontà di Dio // "Solo Diós" - San Rafael Arnaiz Barón e il cammino interiore dell'uomo
  3. #4 “Solo Diós”: Rafael di fronte alla caduta delle illusioni // "Solo Diós" - San Rafael Arnaiz Barón e il cammino interiore dell'uomo
  4. #3 “Solo Diós”: Rafael alle porte della trappa // "Solo Diós" - San Rafael Arnaiz Barón e il cammino interiore dell'uomo
  5. #2 “Solo Diós”: La vocazione di San Rafael e il discernimento // "Solo Diós" - San Rafael Arnaiz Barón e il cammino interiore dell'uomo
  6. #1 “Solo Diós”: La figura di San Rafael e il cammino di conversione // "Solo Diós" - San Rafael Arnaiz Barón e il cammino interiore dell'uomo

EVENTI OPEN DAY

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Iscrivendoti acconsenti alla informativa sulla privacy.

Se invece frequenti la Scuola di Preghiera CLICCA QUI

FAI UNA DONAZIONE

Sostieni la nostra Associazione con un bonifico.
IBAN: IT 46 O 01030 03211 000002112621 intestato a: Associazione Francescana Centro di Preghiera Bet Midrash ONLUS – BANCA MONTE PASCHI – AG. 11 Roma. La donazione è detraibile o deducibile secondo la normativa vigente. Grazie.

Te Deum // Musica Sacra
  1. Te Deum // Musica Sacra
  2. Isusova Molitva // Musica Sacra
  3. Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  4. Agni Parthene // Musica Sacra