Parola Chiave

Matteo 25

Sei stato fedele nel poco, prendi parte alla gioia del tuo padrone.

La responsabilità della fede non è una garanzia, un nullaosta per il paradiso, ma un dono tanto più prezioso quanto più fecondo per come viene accolto e custodito. Questo racconta l'azione del servo che si diede subito da fare con i cinque talenti ricevuti: il dono diventa dovere, non potere. Il talento non era una moneta, ma solo una unità di conto. Non si poteva coniare una moneta di quasi 27 chilogrammi! Parlare di talento significava indicare un valore molto grande , come enorme è il tesoro lasciatoci da Gesù. A chi più, a chi meno, nessuno escluso: popoli, culture, terre, religioni.
Trascrizione
19
novembre 2017

Ecco lo sposo! Andategli incontro!

La vita è un uscire per andare incontro allo sposo. L'olio delle lampade serve a far luce per riconoscere il volto dello sposo nelle sue visite quotidiane. Oltre ad essere la parabola dell'incontro finale - alla fine del mondo - quella delle vergini è la traccia di come vivere responsabilmente la vita presente. Tutto ruota attorno all'olio che fa luce ardendo. Per i padri della Chiesa, l'olio è lo Spirito Santo, l'amore di cui arde Dio stesso. Il nostro è consanguineo, è l'amore per i fratelli. È l'amore che ci fa luminosi.
Trascrizione
12
novembre 2017

Venite benedetti del Padre mio

Pensare alla propria morte è indispensabile per morire bene e prima ancora per vivere bene. Il cristiano non ha paura di guardare in faccia la morte. Le va incontro con fiducia consegnandosi nelle mani di Dio infinitamente misericordioso. Gesù illumina il nostro destino: "Questa è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna. E io lo risusciterò nell'ultimo giorno".
Trascrizione
02
novembre 2017

Lo riconobbero nello spezzare il pane.

Alla fine conta che il Signore resti con noi, come hanno chiesto i due di Emmaus, perché si fa sera e scende su noi il timore. In mezzo al dialogo concitato dei due, entra l'ospite inatteso, Gesù. Prima non lo si riconosce; dopo è lui che spiega e dice che siamo tardi a capire. Il loro è un racconto triste della storia di Gesù; parlano solo di una tomba vuota come hanno loro detto le donne. Eppure il Signore cammina con loro, come fu con Mosè nell'Esodo. Anche allora, tante volte, camminavano insieme e Dio non fu riconosciuto dal suo popolo. Anche la direzione del viaggio è opposta: Gesù andava verso Gerusalemme, i due se ne allontanano delusi e senza speranza. Solo quando lo riconoscono, cambiano direzione di viaggio, senso della vita. Ed è proprio il forestiero in Gerusalemme a illuminare la strada e a scaldare i cuori.
Trascrizione
30
aprile 2017
Isusova Molitva // Musica Sacra
  1. Isusova Molitva // Musica Sacra
  2. Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  3. Te Deum // Musica Sacra
  4. Agni Parthene // Musica Sacra