Parola Chiave

2Timoteo 4

Tu sei Pietro, a te darò le chiavi del regno dei cieli.(Messa del mattino e della sera)

Tra i dodici Gesù sceglie Simone come primo tra di essi e lo chiama Pietro, roccia, perché avrà il compito di sostenere per sempre l'edificazione della comunità dei credenti, confermando i fratelli nella fede. Stabilito come "primo", nel nome indica una missione propria: con la sua fede sarà il sostegno incrollabile della Chiesa, Paolo stesso racconta l'evento decisivo della sua vita: la chiamata sulla via di Damasco. La luce investe il cavallo e rimbalza sul petto, la faccia e le braccia di Saulo, aperte in segno di accoglienza. È un momento di silenzio. Saulo, bloccato con gli occhi chiusi e la bocca aperta, vede e dialoga dentro di sé. L'evento si prolunga nel suo intimo. Da ora in poi tutta la sua vita testimonierà la presenza di Cristo in lui. L'omelia può essere ascoltata sul canale youtube della Scuola di preghiera all'indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=Xiki8mj9eM4
Trascrizione
29
Giugno 2020

Il pubblicano tornò a casa giustificato, a differenza del fariseo.

La preghiera è fatta di fede, mescolata all'umiltà. Senza la prima la preghiera si smorza, senza la seconda corrompe in presunzione e si fa peccato. La preghiera umile, propria del peccatore, lo restituisce giusto. Due tipi di uomini per due tipi di preghiera. La preghiera parte dal rapporto che abbiamo con Dio e coi fratelli e serve ad averne uno nuovo. Confidare in se stessi è presumere. Il "giusto" è colui che dice: gli altri sono tutti sbagliati, io sono a posto, io mi salvo! Dei due uomini, uno è fariseo (vuol dire "separato") e l'altro è pubblicano (non religioso e collaborante con i romani).
Trascrizione
27
Ottobre 2019

Tu sei Pietro, a te darò le chiavi del regno dei cieli.

Due grandi statue sono davanti alla Basilica di San Pietro: Pietro ha tra le mani le chiavi e Paolo la spada. Anche sul portale della Basilica di San Paolo fuori le mura sono raffigurate insieme scene della vita e del martirio di queste due colonne della Chiesa. San Pietro e san Paolo sono inseparabili; insieme rappresentano tutto il Vangelo di Cristo. Se al mito di Romolo e Remo si fa risalire la fondazione di Roma, alla storia di Pietro e Paolo è legata la nascita e lo sviluppo del cristianesimo. Non erano fratelli, ma entrambi seguaci di Gesù hanno realizzato e vissuto una nuova fraternità.
Trascrizione
29
Giugno 2019

Tu sei Pietro, a te darò le chiavi del regno dei cieli.

Tra i dodici Gesù sceglie Simone come primo tra di essi e lo chiama Pietro, roccia, perché avrà il compito di sostenere per sempre l'edificazione della comunità dei credenti, confermando i fratelli nella fede. Stabilito come "primo", nel nome indica una missione propria: con la sua fede sarà il sostegno incrollabile della Chiesa finché durerà la sua edificazione; avrà il potere di aprire e chiudere l'accesso al regno di Dio per la grazia ottenutagli dalla preghiera di Cristo,
Trascrizione
29
Giugno 2018
Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  1. Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  2. Te Deum // Musica Sacra
  3. Isusova Molitva // Musica Sacra
  4. Agni Parthene // Musica Sacra