Parola Chiave

Matteo 5

Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.(Messa del mattino e della sera)

"Ecco la generazione che cerca il tuo volto Signore". Queste parole del Salmo 23, presenti nella liturgia, introducono l'odierna Celebrazione delle Solennità di tutti i Santi e ci consentono di capire il significato più profondo della santità. Chi sono i Santi? I Santi sono coloro che "cercano il volto del Signore". Sono coloro che si distinguono perché "cercano", questo cercare sottolinea che la santità non è un punto di arrivo, non viene enfatizzata la dimensione statica dell'essere, piuttosto viene sottolineata la condizione del continuo divenire, la tensione, la continua ricerca, un continuo tendere verso un "volto" cioè verso la persona di Cristo. L'omelia può essere ascoltata sul canale youtube della Scuola di preghiera all'indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=TvDZ1vMYBqI&t=1
Trascrizione
01
Novembre 2020

Amate i vostri nemici. (Messa del mattino e della sera)

Tre messaggi per un unico imperativo: "Siate santi, perché io, il Signore, Dio vostro, sono santo" (Levitico); "Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste" (Matteo); "Santo è il tempio di Dio, che siete voi": le tre letture della Messa di questa domenica, con parole diverse manifestano la vera sostanza della vocazione cristiana, l'imperativo insostituibile per tutti i discepoli di Cristo. Per Gesù, il prossimo è ogni uomo, anche il malvagio, comprende quindi anche "i vostri nemici... quelli che vi perseguitano". L'"occhio per occhio, dente per dente" dell'antica legge, nella legge nuova di Gesù è superato dal "se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu porgigli l'altra guancia"; l'antico detto "Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico" è trasformato in "Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano".
Trascrizione
23
Febbraio 2020

Voi siete la luce del mondo.

l Signore chiama i discepoli sale della terra e luce del mondo; sono quasi le prime parole che rivolge loro. Questo mostra la potenza di Gesù: è lui il vero sale e la vera luce, ma li rende subito partecipi di tutto, anche della sua condizione di Figlio. Per questo il discepolo che subisce la persecuzione sa di Cristo, è come il sale. E all'esterno produce una luce che illumina il mondo e la stessa comunità dei credenti, la Chiesa. Propriamente è Gesù il sale della terra e la luce del mondo. Gesù sa di Dio, ha il sapore di Dio, tutt'altro rispetto al sapore del mondo. Così come si contrappongono il profumo, la fragranza di vita e l'odore di morte.
Trascrizione
09
Febbraio 2020

Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.

La pagina delle beatitudini inizia con lo sguardo di Gesù che vede le folle, sale sul monte e proclama i doni di Dio, le meraviglie che Dio opera nella vita dei beati che rispondono alla grazia di Dio. Le beatitudini non sono un progetto riservato a pochi, ma alle folle. Per questo Gesù parla su di una montagna, fuori dalla sinagoga, che non può contenere tutta la gente, tutti i santi.
Trascrizione
01
Novembre 2019

Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.(Messa del mattino e della sera)

Ogni giorno ha il suo santo. Oggi è il giorno del paradiso. L'Apocalisse con la folla straripante di santi e angeli nella gloria infinita del Regno di Dio e il Vangelo con la strada per arrivarci; i santi l'hanno percorsa e noi la stiamo facendo. È la Via delle Beatitudini. Che cosa rende beati? La causa delle beatitudini è lo sguardo di Gesù. Ha davanti e vicino a sé i discepoli, più distante e in basso la folla di quelli che lo seguono. Vedendoli, Gesù parla come maestro e come profeta e dipinge la figura del beato, l'uomo nuovo che tanto gli somiglia. Le beatitudini - ciascuna e tutte insieme - sono infatti l'immagine di Gesù, la sintesi sua, del suo insegnamento e della sua opera. Maria potrà dire:mi chiameranno beata.
Trascrizione
01
Novembre 2018

Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.

La causa delle beatitudini è lo sguardo di Gesù. Ha davanti e vicino a sé i discepoli, più distante e in basso la folla di quelli che lo seguono. ?Vedendoli?, Gesù parla come maestro e come profeta e dipinge la figura del beato, l'uomo nuovo che tanto gli somiglia. Le beatitudini - ciascuna e tutte insieme - sono infatti l'immagine di Gesù, la sintesi sua, del suo insegnamento e della sua opera. Maria potrà dire: mi chiameranno beata.
Trascrizione
01
Novembre 2017

Amate i vostri nemici.

Papa Francesco, in una sua omelia a Santa Marta, proprio sulla difficoltà dell'amore ai nemici e chiedendosi come sia possibile perdonare ha detto: io non so come si possa fare. Ma Gesù ci dice di guardare al Padre. Nostro Padre è Dio: fa sorgere il sole sui cattivi e sui buoni; fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. È la strada che ha fatto Dio, la strada che ha fatto Gesù.
Trascrizione
19
Febbraio 2017

Così fu detto agli antichi; ma io vi dico.

Gesù è venuto a dare compimento, non ad abolire, è venuto come dice S. Paolo nella "pienezza dei tempi". La sua persona, la sua presenza, la sua dottrina nuova è pienezza e compimento. Il percorso del popolo d'Israele, tutto quanto ci viene narrato nel Vecchio Testamento, mira ad un approdo finale, ad una meta, ad una Pasqua temporale ed eterna, che in Gesù si compie, nella vita di ognuno di noi si attua in continuità. Durante il nostro pellegrinaggio siamo però posti, in virtù del dono della libertà e in vista di un premio eterno, dinanzi a scelte che demarcano i confini tra il bene e il male: "Davanti agli uomini stanno la vita e la morte, il bene e il male", ammonisce il Siracide. Il salmista per questo poi proclama: "Beato chi cammina nella legge del Signore".
12
Febbraio 2017

Voi siete la luce del mondo.

Si può parlare della luce senza che niente s'illumini, del fuoco senza che niente si riscaldi, del lievito senza che niente venga fermentato, del sale senza che niente acquisti sapore. Se invece siamo luce, fuoco, lievito e sale, rendiamo testimonianza poiché per farne esperienza gli altri devono entrare in comunione con noi e trovandoci in comunione con Dio lo conoscono e ne fanno essi stessi esperienza.
05
Febbraio 2017
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Agni Parthene // Musica Sacra
  1. Agni Parthene // Musica Sacra
  2. Isusova Molitva // Musica Sacra
  3. Te Deum // Musica Sacra
  4. Preghiera di Gesù // Musica Sacra