Parola Chiave

Salmo 22

Tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze.-XXVIII Domenica T.O.

Ancora il Regno dei cieli è il tema centrale della Messa di questa domenica, che, nel brano di Isaia e nel Vangelo di Matteo, intende rispondere a una domanda fondamentale: cosa sarà il Regno di Dio? A chi è destinato e chi potrà entrarci?Una prima risposta la dà Isaia: il Regno di Dio sarà un meraviglioso banchetto preparato da Dio, sarà la grande festa della salvezza. In quel Regno non ci sarà più sofferenza, né pianto, né morte. Ad esso sono chiamati "tutti i popoli", nessuno escluso. Tutti sono chiamati, ma ci entreranno solo quelli che potranno dire: "In lui abbiamo sperato". Questi sperimenteranno la salvezza donata dalla "mano di Dio". L'omelia può essere ascoltata sul canale youtube della Scuola di preghiera all'indirizzo: https://youtu.be/AXjMTrE555I Trascrizione
11
Ottobre 2026

Io sono la porta delle pecore.

Gesù si qualifica come il Pastore buono, vero, bello, l'unico Messìa che chiama uno ad uno quelli che credono, i discepoli. Ora si capisce anche il "cammina innanzi a loro, e loro lo seguono" perché si tratta di uomini, non di pecore. È la stessa immagine dell'Esodo, quando Dio camminava innanzi al suo popolo sotto forma di nube. Anche il buon pastore precede le pecore e cammina innanzi a loro; infatti egli sta camminando per portare a termine la volontà del Padre fino alla croce. L'omelia può essere ascoltata sul canale youtube della Scuola di preghiera all'indirizzo: https://youtu.be/fhiKEEB7sCA Trascrizione
26
Aprile 2026

Erano come pecore che non hanno pastore.

La vocazione cristiana è prima di tutto stare attorno a Gesù. Nell'intimità con lui i discepoli trovano la forza e la sostanza della loro missione. Quella cristiana non è una vocazione autoreferenziale e non lascia spazio a protagonismi personali. L'omelia può essere ascoltata sul canale youtube della Scuola di preghiera all'indirizzo: https://youtu.be/BFSP26d9MJ8 Trascrizione
21
Luglio 2024

Siederà sul trono della sua gloria e separerà gli uni dagli altri.

Gesù si dice Figlio dell'uomo, in quella veste che si addice a chi dovrà giudicare perché regni la giustizia voluta dall'Altissimo. Egli è Re proprio perché ricompone tutto il divenire delle persone e della natura in un'armonia che deriva dalla giustizia, ridonando a tutti coloro che sono stati colpiti ingiustamente e che, in un qualsiasi modo, sono stati vittime di ingiustizie e prevaricazioni, quella dignità che spetta a chi si riconosce creato dall'Altissimo, cioè persona. L'omelia può essere ascoltata sul canale youtube della Scuola di preghiera all'indirizzo: https://youtu.be/Hd8QnZUBSYE Trascrizione
26
Novembre 2023

Tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze.

Il Regno dei cieli è il tema centrale di questa domenica nel brano di Isaia e nel Vangelo di Matteo intende rispondere a una domanda fondamentale: cosa sarà il Regno di Dio? A chi è destinato e chi potrà entrarci? L'omelia può essere ascoltata sul canale youtube della Scuola di preghiera all'indirizzo: https://youtu.be/PW82o8b1aBo Trascrizione
15
Ottobre 2023

Andò, si lavò e tornò che ci vedeva.

Il cieco dalla nascita, insieme alla luce degli occhi, acquista anche la luce della fede: ha chiesto una luce e ne riceve due. I farisei, al contrario, non accolgono la luce che è Gesù e, come i malati che ritenendosi sani rifiutano la guarigione, restano nelle tenebre. L'omelia può essere ascoltata sul canale youtube della Scuola di preghiera all'indirizzo:https://youtu.be/KepfCGITPV4 Trascrizione
19
Marzo 2023

Siederà sul trono della sua gloria e separerà gli uni dagli altri.

Gesù si dice Figlio dell'uomo, in quella veste che si addice a chi dovrà giudicare perché regni la giustizia voluta dall'Altissimo. Egli è Re proprio perché ricompone tutto il divenire delle persone e della natura in un'armonia che deriva dalla giustizia, ridonando a tutti coloro che sono stati colpiti ingiustamente e che, in un qualsiasi modo, sono stati vittime di ingiustizie e prevaricazioni, quella dignità che spetta a chi si riconosce creato dall'Altissimo, cioè persona. In realtà, tutta la vita di annuncio di Gesù è stata improntata da questa decisione, ora, al culmine della storia, deve solo tirare le fila: ripropone il profeta Ezechiele e la tradizione ebraica del Signore seduto sul trono con il Sefer, il rotolo della Torah, e agisce in quanto Figlio dell'uomo. L'omelia può essere ascoltata sul canale youtube della Scuola di preghiera all'indirizzo:https://www.youtube.com/watch?v=MBfC9qRb2NI
Trascrizione
22
Novembre 2020

Tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze.

Ancora il Regno dei cieli è il tema centrale della Messa di questa domenica, che, nel brano di Isaia e nel Vangelo di Matteo, intende rispondere a una domanda fondamentale: cosa sarà il Regno di Dio? A chi è destinato e chi potrà entrarci? La risposta è nella parabola di Matteo, in cui si afferma anzitutto che il Regno di Dio sarà la festa di nozze del Figlio di Dio, a cui gli uomini sono chiamati. I primi invitati, però, rispondono con un secco rifiuto; inoltre, maltrattano e uccidono i messaggeri che recano loro l'invito. Dio quindi li abbandona alle loro scelte negative e malvage. L'invito ora viene rivolto a tutti gli uomini, lungo tutte le strade del mondo, sia ai buoni che ai cattivi. Resta però una condizione: gli invitati devono presentarsi alla festa con l'abito adatto, altrimenti ne saranno esclusi. L'omelia può essere ascoltata sul canale youtube della Scuola di preghiera all'indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=6QWeaFcLPj8
Trascrizione
11
Ottobre 2020

Tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze.

La festa delle nozze è capace di strapparci al dramma della solitudine che ha nella morte la sua ultima uscita. Diversa è la morte del Figlio. La sua croce ha portato le nozze tra Dio e l'umanità. Solo un amore così forte da dare la vita è capace di vincere la morte e di apparecchiare il banchetto nuziale. Per l'assenza dei primi invitati il re convoca altri che non erano stati chiamati. Non conta che siano "buoni o cattivi"; importa che accettino l'invito, che "entrino", anche all'ultima ora. Il segno di questa adesione alle nozze del Figlio è proprio l'abito nuziale, l'essere "rivestiti di Cristo". Non indossarlo è rifiutare il dono.
Trascrizione
15
Ottobre 2017
La preghiera di Gesù // Musica Sacra
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  1. La preghiera di Gesù // Musica Sacra
  2. Isusova Molitva // Musica Sacra
  3. Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  4. Agni Parthene // Musica Sacra
  5. Te Deum // Musica Sacra