Parola Chiave

Isaia 55

Sei invidioso perché io sono buono?

La parabola incentrata sulla "differenza" tra i primi e gli ultimi operai della vigna, che ricevono la stessa ricompensa. Se tutti siamo operai, vuol dire che la vita è tutta un'opera, un operare; non si deve contrapporre la vita attiva e la vita contemplativa: tutto è opera dello Spirito e, da parte nostra, obbedienza operosa. Il mistero cristiano è racchiuso nell'immagine di questo "padrone di casa" che esce all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Questa è la vocazione cristiana, la chiamata alla salvezza: chiamati a operare nella vigna del Signore. Fuori c'è solo la vita inutile del disoccupato. L'omelia può essere ascoltata sul canale youtube della Scuola di preghiera all'indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=y7v1mmEOqAM
Trascrizione
20
Settembre 2020

Il seminatore uscì a seminare.

Il seminatore che esce a seminare racconta l'uscita del Figlio dal seno del Padre. Lui esce perché vuole portare tutti alla stessa condizione familiare: figli nel Figlio dell'unico Padre. Per questo la sua parola è il seme sepolto nella terra. Il seme cade a terra. Si lascia andare, si espone alla volontà degli uomini, all'ostilità di ogni terreno; non ha protezione. La terra lo disfa, quasi lo distrugge. E così il seme rinasce, fruttifica; più affonda più riesplode, riempendo la spiga di cento nuovi semi. L'omelia può essere ascoltata sul canale youtube della Scuola di preghiera all'indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=yCcRPEmWcz4
Trascrizione
12
Luglio 2020

Perché cercate tra i morti colui che è vivo?

In una sola parola il cuore del cristianesimo, la prima formula di fede: eghèrthe, "è risorto". Questo è il minuscolo "seme" di tutta l'incredibile fioritura che avrebbe bonificato i secoli futuri. Gesù Cristo, crocifisso e risorto, è l'unica risposta adeguata che contiene anche il seme della nostra risurrezione. I primi cristiani ne erano stati così impressionati e affascinati da ripetere spesso, soprattutto durante la celebrazione eucaristica, questa appassionata invocazione: "Marana tha. Vieni, o Signore". Le stesse Chiese erano rivolte verso Oriente, dove sorge il sole, simbolo del Signore che porta il giorno senza tramonto.
Trascrizione
20
Aprile 2019

Gesù Nazareno, il crocifisso, è risorto.

Il Sabato santo è un tempo di attesa, di grande silenzio, che poi si aprirà alla gioia della Risurrezione. Negli occhi dei discepoli vi sono ancora le immagini dolorose della passione e morte di Gesù: sembra svanita ogni speranza. Ma ecco l'annuncio strepitoso: Cristo è risorto, la morte non ha avuto l'ultima parola. Al primo raggio di sole si scopre la tomba vuota.
Trascrizione
31
Marzo 2018

Sei invidioso perché io sono buono?

Le diverse ore della giornata dicono la presenza, gli interventi e le chiamate di Dio nella storia, dall'inizio alla fine. Tra le cinque chiamate ci sono anche quelle all'ora della crocifissione e all'ora della morte di Gesù. I primi chiamati potrebbero indicare il popolo della Prima Alleanza, e gli ultimi i pagani, i peccatori, verso i quali il padrone mostra un'attenzione privilegiata che suscita la protesta dei primi.
Trascrizione
24
Settembre 2017

Veglia Pasquale nella Notte Santa

Maria e l'altra Maria non pensano all'unzione del corpo di Gesù; la loro è solo una visita alla tomba. Torna il terremoto dopo quello al momento della morte del crocifisso. Questo, però, non spacca la roccia e non squassa la terra, ma è un fatto che viene dal cielo: un angelo scende, rotola la pietra e si siede su di essa. Un segno miracoloso che mostra la risurrezione già avvenuta; la proclama. L'angelo siede sulla pietra che prima teneva chiuso il Cristo morto; la morte è vinta!
Trascrizione
15
Aprile 2017
Te Deum // Musica Sacra
  1. Te Deum // Musica Sacra
  2. Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  3. Agni Parthene // Musica Sacra
  4. Isusova Molitva // Musica Sacra