Parola Chiave

Luca 15

Ci sarà gioia in cielo per un solo peccatore che si converte.(Messa del mattino e della sera)

Pubblicani e peccatori si avvicinavano a Gesù per ascoltarlo, ma è il Pastore ad andare a cercare e a trovare la pecora. Il peccatore, prima ancora che si converta, è cercato. È Dio, per primo, a gioire per il ritrovamento. Nella conversione fa quasi tutto Lui; a noi è sufficiente la partecipazione. Dopo le parabole della pecora e della moneta, viene quella del rapporto fra un padre e un figlio che si separa e pensa di aver consumato la sua figliolanza, infatti considera i salariati più fortunati di lui. Il padre continua a chiamarlo figlio. Sconvolge un padre che si fa più piccolo dei due figli. Questi, invece, si mostrano piuttosto come servi.
Trascrizione
15
Settembre 2019

Questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita.

Dio e i peccatori; in mezzo gli scribi e i farisei con la loro diffamazione; questo è il filo conduttore del capitolo 15 di Luca. L'apprensione del Signore è prima di tutto per costoro perché, mentre i peccatori si lasciano avvolgere dalla misericordia, al contrario la reazione dei farisei e degli scribi raggiunge l'apice nella riottosità del figlio maggiore. La domanda da porsi, oggi, non riguarda l'estensione della misericordia, ma la nostra capacità di consentirla.
Trascrizione
31
Marzo 2019

Ci sarà gioia in cielo per un solo peccatore che si converte

La Parabola del figliol prodigo ci fornisce delle categorie a noi molto care. Il figlio che chiede la sua parte di eredità, la dissipa vivendo da dissoluto e poi, pentito, torna dal Padre che lo riaccoglie ridonandogli ciò che aveva perduto. Proviamo invece a entrare in questa Parola nei panni del figlio maggiore che era rimasto con il Padre.
11
Settembre 2016
Isusova Molitva // Musica Sacra
  1. Isusova Molitva // Musica Sacra
  2. Te Deum // Musica Sacra
  3. Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  4. Agni Parthene // Musica Sacra