Parola Chiave

Matteo 22

Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.

A partire dall'immagine (ikona) e dall'iscrizione sulla moneta, si comprende come non sia poco quello che bisogna riconsegnare a Cesare; anzi, è moltissimo! Eppure è infinitamente di più quello che dobbiamo riconsegnare a Dio! A partire dalla nostra stessa persona, che proprio a motivo di Gesù, porta in sé l'immagine di Dio, fino al più piccolo e semplice gesto. Sempre siamo dinanzi a "quello che è di Dio"! L'omelia può essere ascoltata sul canale youtube della Scuola di preghiera all'indirizzo:https://www.youtube.com/watch?v=5jPYWzTBb3w
Trascrizione
18
Ottobre 2020

Tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze.

Ancora il Regno dei cieli è il tema centrale della Messa di questa domenica, che, nel brano di Isaia e nel Vangelo di Matteo, intende rispondere a una domanda fondamentale: cosa sarà il Regno di Dio? A chi è destinato e chi potrà entrarci? La risposta è nella parabola di Matteo, in cui si afferma anzitutto che il Regno di Dio sarà la festa di nozze del Figlio di Dio, a cui gli uomini sono chiamati. I primi invitati, però, rispondono con un secco rifiuto; inoltre, maltrattano e uccidono i messaggeri che recano loro l'invito. Dio quindi li abbandona alle loro scelte negative e malvage. L'invito ora viene rivolto a tutti gli uomini, lungo tutte le strade del mondo, sia ai buoni che ai cattivi. Resta però una condizione: gli invitati devono presentarsi alla festa con l'abito adatto, altrimenti ne saranno esclusi. L'omelia può essere ascoltata sul canale youtube della Scuola di preghiera all'indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=6QWeaFcLPj8
Trascrizione
11
Ottobre 2020

Amerai il Signore tuo Dio, e il tuo prossimo come te stesso.

Siamo agli ultimi giorni della vita terrena di Gesù. I suoi nemici sono scatenati e cercano in ogni modo di metterlo alla prova per farlo cadere in qualche tranello e poterlo accusare di tradimento nei confronti della legge mosaica. Un fariseo gli chiede qual è il più grande comandamento della legge. Gesù risponde alla perfezione: il più grande è l'amore di Dio; ma aggiunge che c'è anche un altro comandamento: l'amore al prossimo. L'amore a Dio deve essere con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. In altre parole: tutta la persona deve essere coinvolta, cuore, anima, mente; cioè pensieri, sentimenti, intelligenza, vita. Nulla dell'esistenza umana può essere escluso dall'amore a Dio. Accanto all'amore a Dio e al prossimo, c'è l'amore a se stessi, che Gesù non condanna, nella misura in cui esso non diventa esclusivo, egoistico, ma si collega direttamente all'amore a Dio e al prossimo. Amare se stessi in Dio e senza escludere il prossimo: questo fa parte del messaggio evangelico.
Trascrizione
29
Ottobre 2017

Rendete a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.

Le dispute di Gesù con sommi sacerdoti, anziani del popolo, farisei e sadducei, preludono alla sua cattura. Gerusalemme è in agitazione, divisa tra la folla sbalordita per la dottrina di questo profeta e i suoi oppositori che preparano la congiura. La disarmante chiarezza di Gesù intimorisce mentre si percepisce l'ostilità di quella città sulla cui durezza Gesù stesso piangerà. Siamo anche dinanzi al contrasto che divide il cuore dell'uomo tra la scelta di Dio e il rifiuto della sua paternità. La domanda del dottore della legge è pretestuosa e nasce dall'incredulità dell'uomo che resiste alla fede. Gesù rimanda allo "Shemà Israel" che apriva la preghiera ripetuta tre volte al giorno da ogni giudeo: "Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l'unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza".
Trascrizione
22
Ottobre 2017
Agni Parthene // Musica Sacra
  1. Agni Parthene // Musica Sacra
  2. Isusova Molitva // Musica Sacra
  3. Te Deum // Musica Sacra
  4. Preghiera di Gesù // Musica Sacra