Parola Chiave

Salmo 97

Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.

Il Padre ama il Figlio. A questo amore il Figlio risponde con l'amare i discepoli. Gesù ama il Padre amando i discepoli. Solo dopo aver detto: ?Rimanete nel mio amore? Gesù chiede di osservare i comandamenti. Non è la custodia del comandamento a ottenerci l'amore di Gesù, ma - come scrive Agostino -: Se egli non ci amasse, non potremmo osservare i comandamenti. Questa è la grazia che è stata rivelata agli umili, mentre è rimasta nascosta ai superbi.
Trascrizione
06
maggio 2018

Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.

La Parola da oggi abita la terra, vi fissa la sua tenda. Scuote la storia di allora, come la nostra di oggi. Vuole infatti diventare amico dell'uomo, di ogni uomo. Luce attesa a lungo, dai secoli, ora si rivela senza clamore. Bisogna quindi saperla cercare e vedere. Proprio in una stalla? Il rimbalzo per noi è evidente: potremmo ben capire dove cercarlo e trovarlo se il nostro linguaggio fosse quello dell'accoglienza, dell'aiuto, del porgere la mano. Ancor peggio, non solo in un luogo oscuro e misero come una stalla, ma anche in un neonato, fragile e bisognoso di ogni cura. I pastori non erano persone altolocate, provviste di grande lignaggio o di esorbitanti fortune. I poveri d'Israele erano decisamente disprezzati. Eppure sono i primi ad accorrere.
Trascrizione
25
dicembre 2017

Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.

Con Maria di Nazareth ci ritroviamo dinanzi ad una fanciulla vergine a cui viene chiesto di acconsentire ad un progetto che si palesa a spiragli, in sostanza: non si sa dove vada a finire. Annuncio ad una donna qualsiasi, non ammirata per la sua bellezza, non ricca o potente. Una giovane comune, semplice, che viveva in un angolo del regno. L'angelo inviato la coglie nel suo contesto quotidiano, non nella solennità e maestosità delle cerimonie del Tempio come Zaccaria.
Trascrizione
08
dicembre 2017

Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.

Siamo quasi al termine dell'anno liturgico e la Parola di Dio ci invita a meditare sulle ultime realtà. Guerre, rivoluzioni, carestie, persecuzioni e altri avvenimenti tristi sono situazioni tipiche e ricorrenti da cui il vero discepolo di Cristo non si lascia spaventare, perché ha posto la sua fiducia nella parola di Dio e non nei "profeti di sventura". Le difficoltà che si incontrano nella vita sono occasioni per dimostrare la nostra saldezza nella fede e la concretezza della nostra carità.
13
novembre 2016
Agni Parthene // Musica Sacra
  1. Agni Parthene // Musica Sacra
  2. Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  3. Te Deum // Musica Sacra
  4. Isusova Molitva // Musica Sacra