Parola Chiave

Salmo 97

Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. (Messa del mattino e della sera)

Gesù inviato del Padre, sorgente di vita, luce del mondo, pieno di grazia e di verità, Unigenito nel quale si rivela la gloria del Padre. Gesù è la Sapienza di Dio, la sua Parola ultima che ha creato il mondo e che lo divide in tenebre e luce (dove c'è lui). Alla fine la luce avrà la meglio, ma prima conoscerà il rifiuto e la chiusura, perché noi preferiamo l'oscurità. La luce non s'impone. "Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi". È il culmine del prologo; parole che oggi ascolteremo in ginocchio, stupiti di fronte a Dio che per amore si spoglia della sua gloria e prende la nostra carne, diviene uno di noi. Il momento più alto della gloria tonerà sulla croce del Figlio. In quella, il Padre dirà tutto, di sé e di noi.
Trascrizione
25
Dicembre 2019

Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.

In questa seconda Domenica del tempo di Avvento la Chiesa celebra la Solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. Maria è perfetta nel suo essere; è immacolata nella sua intima natura, dal primo istante della sua vita. L'odierna Solennità si inserisce nel contesto dell'Avvento-Natale, congiunge l'attesa messianica con il ritorno di Cristo e la memoria della Madre. Maria è Santa per eccellenza, immune da ogni macchia di peccato, dallo Spirito Santo quasi plasmata e resa nuova creatura, profeticamente adombrata nella promessa fatta ai progenitori della vittoria sul serpente. Maria è la Vergine che concepirà e partorirà un figlio il cui nome sarà Emmanuele, "Dio con noi".
Trascrizione
08
Dicembre 2019

Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.

Il tempio di Gerusalemme: una delle sette meraviglie del mondo. E Gesù ne predice la distruzione. Più che lo splendore dei marmi, Dio vuole lo splendore della vita di un popolo. Più che in un luogo, Dio abita in mezzo a una comunità. Alla paura della fine e della morte, Gesù mostra un destino diverso per l'uomo e per il mondo, una nuova verità del presente e del futuro: il suo mistero di morte e risurrezione.
Trascrizione
17
Novembre 2019

Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero.

Due parole forti: il comando di Gesù ai dieci lebbrosi ("Andate a presentarvi ai sacerdoti") come se la guarigione fosse già avvenuta nel fatto stesso di aver incontrato Gesù e di averlo supplicato. La seconda parola forte di Gesù è al Samaritano che torna a ringraziarlo: "Alzati e va'; la tua fede ti ha salvato". La liberazione si compie quando si ringrazia perché si è stati risanati. Il ringraziamento - l'Eucaristia! - è salvezza.
Trascrizione
13
Ottobre 2019

Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. (Messa del mattino e della sera)

La Parola da oggi abita la terra, vi fissa la sua tenda. Scuote la storia di allora, come la nostra di oggi. Vuole infatti diventare amico dell'uomo, di ogni uomo. Luce attesa a lungo, dai secoli, ora si rivela senza clamore. Bisogna quindi saperla cercare e vedere. Proprio in una stalla? Il rimbalzo per noi è evidente: potremmo ben capire dove cercarlo e trovarlo se il nostro linguaggio fosse quello dell'accoglienza, dell'aiuto, del porgere la mano. Ancor peggio, non solo in un luogo oscuro e misero come una stalla, ma anche in un neonato, fragile e bisognoso di ogni cura. I pastori non erano persone altolocate, provviste di grande lignaggio o di esorbitanti fortune. I poveri d'Israele erano decisamente disprezzati. Eppure sono i primi ad accorrere.
Trascrizione
25
Dicembre 2018

Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.

Mai, prima di Maria una donna è stata salutata così da Dio. Un saluto inaudito che annuncia l'assoluta novità portataci da quel concepimento e dalla nascita di Gesù. Maria è scossa da questa parola che l'ha raggiunta nella sua casa, perché le dà peso e si chiede cosa vuole dirle questo saluto di grazia. Timore, accoglienza e custodia nella meditazione, dovrebbero essere anche i nostri atteggiamenti nei confronti della Parola che ci saluta ogni giorno.
Trascrizione
08
Dicembre 2018

Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.

Il Padre ama il Figlio. A questo amore il Figlio risponde con l'amare i discepoli. Gesù ama il Padre amando i discepoli. Solo dopo aver detto: ?Rimanete nel mio amore? Gesù chiede di osservare i comandamenti. Non è la custodia del comandamento a ottenerci l'amore di Gesù, ma - come scrive Agostino -: Se egli non ci amasse, non potremmo osservare i comandamenti. Questa è la grazia che è stata rivelata agli umili, mentre è rimasta nascosta ai superbi.
Trascrizione
06
Maggio 2018

Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.

La Parola da oggi abita la terra, vi fissa la sua tenda. Scuote la storia di allora, come la nostra di oggi. Vuole infatti diventare amico dell'uomo, di ogni uomo. Luce attesa a lungo, dai secoli, ora si rivela senza clamore. Bisogna quindi saperla cercare e vedere. Proprio in una stalla? Il rimbalzo per noi è evidente: potremmo ben capire dove cercarlo e trovarlo se il nostro linguaggio fosse quello dell'accoglienza, dell'aiuto, del porgere la mano. Ancor peggio, non solo in un luogo oscuro e misero come una stalla, ma anche in un neonato, fragile e bisognoso di ogni cura. I pastori non erano persone altolocate, provviste di grande lignaggio o di esorbitanti fortune. I poveri d'Israele erano decisamente disprezzati. Eppure sono i primi ad accorrere.
Trascrizione
25
Dicembre 2017

Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.

Con Maria di Nazareth ci ritroviamo dinanzi ad una fanciulla vergine a cui viene chiesto di acconsentire ad un progetto che si palesa a spiragli, in sostanza: non si sa dove vada a finire. Annuncio ad una donna qualsiasi, non ammirata per la sua bellezza, non ricca o potente. Una giovane comune, semplice, che viveva in un angolo del regno. L'angelo inviato la coglie nel suo contesto quotidiano, non nella solennità e maestosità delle cerimonie del Tempio come Zaccaria.
Trascrizione
08
Dicembre 2017

Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita.

Siamo quasi al termine dell'anno liturgico e la Parola di Dio ci invita a meditare sulle ultime realtà. Guerre, rivoluzioni, carestie, persecuzioni e altri avvenimenti tristi sono situazioni tipiche e ricorrenti da cui il vero discepolo di Cristo non si lascia spaventare, perché ha posto la sua fiducia nella parola di Dio e non nei "profeti di sventura". Le difficoltà che si incontrano nella vita sono occasioni per dimostrare la nostra saldezza nella fede e la concretezza della nostra carità.
13
Novembre 2016
Te Deum // Musica Sacra
  1. Te Deum // Musica Sacra
  2. Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  3. Agni Parthene // Musica Sacra
  4. Isusova Molitva // Musica Sacra