Parola Chiave

Romani 8

Il seminatore uscì a seminare.

Il seminatore che esce a seminare racconta l'uscita del Figlio dal seno del Padre. Lui esce perché vuole portare tutti alla stessa condizione familiare: figli nel Figlio dell'unico Padre. Per questo la sua parola è il seme sepolto nella terra. Il seme cade a terra. Si lascia andare, si espone alla volontà degli uomini, all'ostilità di ogni terreno; non ha protezione. La terra lo disfa, quasi lo distrugge. E così il seme rinasce, fruttifica; più affonda più riesplode, riempendo la spiga di cento nuovi semi. L'omelia può essere ascoltata sul canale youtube della Scuola di preghiera all'indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=yCcRPEmWcz4
Trascrizione
12
Luglio 2020

Io sono mite e umile di cuore.(Messa del mattino e della sera)

Gesù parla a tutti, non solo ai dodici (non tutti siamo apostoli), perché tutti siamo stanchi e oppressi e ognuno può comprendersi e mostrarsi piccolo, ossia mite e umile di cuore. Dall'irripetibilità della relazione fra Padre e Figlio sgorga l'invito a tutti, la chiamata universale. L'omelia può essere ascoltata sul canale youtube della Scuola di preghiera all'indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=OithJwgq0ck
Trascrizione
05
Luglio 2020

Lo Spirito Santo vi insegnerà ogni cosa.

All'inizio della storia sacra troviamo la costruzione della Torre di Babele: la descrizione di un regno in cui gli uomini hanno concentrato tanto potere da pensare di non dover fare più riferimento a un Dio lontano e di essere così forti da poter costruire da soli una via che porti al cielo per aprirne le porte e mettersi al posto di Dio. Babele è il rovescio della Pentecoste: dallo sparpagliamento alla concordia. Questa è all'inizio della Chiesa e questo è il segno di una comunità viva perché l'unione dei cuori attira e converte. Lo Spirito è Consolatore perché insegna e ricorda. L'insegnamento afferma la potenza di illuminazione, di redenzione e di gloria di ogni realtà e di ogni evento che la Parola porta ha in se stessa. E il ricordo è prezioso e concreto, perché esprime la vitalità della Parola nella storia personale e collettiva. È il senso alto della cultura umana; meglio: della sapienza, il sapore di Dio nella storia.
Trascrizione
09
Giugno 2019

Battezzate tutti i popoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

La grande missione di far discepoli tutti i popoli, figli dell'unico Dio che è Padre, Figlio e Spirito Santo, è attuale anche oggi; siamo sempre all'inizio del mandato poiché in molti luoghi deve essere ancora intrapresa, ma anche perché in altre terre deve essere ri-cominciata da capo. Non si dice, infatti, che viviamo in Paesi post-cristiani? In società secolarizzate? Quanti luoghi - di antica fede cristiana - oggi sono letteralmente dei deserti di rovine?
Trascrizione
27
Maggio 2018

Questi è il Figlio mio, l’amato.

Le parole del Salmo tra le due letture della Messa possono ben esprimere lo stato d'animo di Abramo che, insieme al figlio Isacco, sale sul monte dove, per ordine di Dio, dovrà sacrificare il figlio, che, inconsapevole, porta sulle spalle la legna sulla quale la sua morte si dovrà compiere. Allo stesso tempo possono illuminare lo stato d'animo degli apostoli ai quali Gesù, qualche giorno prima, ha preannunciato la propria morte in croce.
Trascrizione
25
Febbraio 2018

Venite benedetti del Padre mio

Pensare alla propria morte è indispensabile per morire bene e prima ancora per vivere bene. Il cristiano non ha paura di guardare in faccia la morte. Le va incontro con fiducia consegnandosi nelle mani di Dio infinitamente misericordioso. Gesù illumina il nostro destino: "Questa è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna. E io lo risusciterò nell'ultimo giorno".
Trascrizione
02
Novembre 2017

Io sono la risurrezione e la vita.

Gesù appare come il Dio amante della vita e, allo stesso tempo, uomo, pienamente uomo, che vive in pienezza la vita umana con le sue gioie e i suoi dolori. Ecco allora Gesù che ama i suoi amici, la famiglia di Lazzaro, Marta e Maria, presso i quali sta volentieri; condivide le loro gioie e le loro sofferenze. E, davanti alla tomba dell'amico morto - sottolinea Giovanni -: Gesù è "molto turbato", "si commosse profondamente" e "scoppiò in pianto".
Trascrizione
02
Aprile 2017

Gesù nascerà da Maria, sposa di Giuseppe, della stirpe di Davide (Messa del mattino e vespertina)

Due nomi per il Figlio. L'angelo consegna a Giuseppe il nome per il figlio e ne spiega il significato: Gesù, colui che libera dai peccati. L'evangelista Matteo, poi, gliene attribuisce un secondo: Emmanuele, Dio con noi. Gesù è vero Dio e vero uomo; solo perché veramente Dio poteva farsi anche veramente uomo, della stessa nostra condizione di creature deboli e fragili, impaurite dinanzi alla morte.
18
Dicembre 2016
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Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  1. Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  2. Te Deum // Musica Sacra
  3. Isusova Molitva // Musica Sacra
  4. Agni Parthene // Musica Sacra