Parola Chiave

Salmo 144

Sei invidioso perché io sono buono?

La parabola incentrata sulla "differenza" tra i primi e gli ultimi operai della vigna, che ricevono la stessa ricompensa. Se tutti siamo operai, vuol dire che la vita è tutta un'opera, un operare; non si deve contrapporre la vita attiva e la vita contemplativa: tutto è opera dello Spirito e, da parte nostra, obbedienza operosa. Il mistero cristiano è racchiuso nell'immagine di questo "padrone di casa" che esce all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Questa è la vocazione cristiana, la chiamata alla salvezza: chiamati a operare nella vigna del Signore. Fuori c'è solo la vita inutile del disoccupato. L'omelia può essere ascoltata sul canale youtube della Scuola di preghiera all'indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=y7v1mmEOqAM
Trascrizione
20
Settembre 2020

Io sono mite e umile di cuore.(Messa del mattino e della sera)

Gesù parla a tutti, non solo ai dodici (non tutti siamo apostoli), perché tutti siamo stanchi e oppressi e ognuno può comprendersi e mostrarsi piccolo, ossia mite e umile di cuore. Dall'irripetibilità della relazione fra Padre e Figlio sgorga l'invito a tutti, la chiamata universale. L'omelia può essere ascoltata sul canale youtube della Scuola di preghiera all'indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=OithJwgq0ck
Trascrizione
05
Luglio 2020

Il Figlio dell’uomo era venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto. (Messa del mattino e della sera)

Zaccheo è capo dei pubblicani e ricco: la legge escludeva i pubblicani dalla salvezza; il Vangelo esclude i ricchi. Zaccheo, dunque, è un peccatore pubblico, un caso impossibile. I discepoli gli impediscono persino di vedere Gesù. La ricerca di Gesù, da parte di Zaccheo sarebbe stata inefficace se non fosse che, in realtà, era Gesù a cercarlo e a cambiargli nome: "È figlio di Abramo". Non solo entra in casa, ma desidera rimanerci, trattenersi: "Oggi devo fermarmi a casa tua". È un rapporto stabile, profondo. Torna in mente il legame tra la vite e il tralcio. Oggi nessuno è lasciato senza speranza.
Trascrizione
03
Novembre 2019

Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri.

Il ritorno al Padre è l'assenza di Gesù dai suoi fino a quando, con la nostra ultima Pasqua, anche noi saremo pienamente con il Signore. Ma fin d'ora il comandamento dell'Amore è la sua presenza nell'assenza. Noi siamo con Lui, che ci ha amato con la vita, se ci amiamo allo stesso modo fra noi. In Giuda si mostra la salvezza dalla perdizione. Tradire è perdersi perché si smarrisce l'amore. Gesù salva perché si offre, specialmente a Giuda dandogli il suo "boccone". Dio ci ama, anche se rinneghiamo, se tradiamo; se noi lo rifiutiamo, Lui non ci rifiuta.
Trascrizione
19
Maggio 2019

Sei invidioso perché io sono buono?

Le diverse ore della giornata dicono la presenza, gli interventi e le chiamate di Dio nella storia, dall'inizio alla fine. Tra le cinque chiamate ci sono anche quelle all'ora della crocifissione e all'ora della morte di Gesù. I primi chiamati potrebbero indicare il popolo della Prima Alleanza, e gli ultimi i pagani, i peccatori, verso i quali il padrone mostra un'attenzione privilegiata che suscita la protesta dei primi.
Trascrizione
24
Settembre 2017
Isusova Molitva // Musica Sacra
  1. Isusova Molitva // Musica Sacra
  2. Agni Parthene // Musica Sacra
  3. Te Deum // Musica Sacra
  4. Preghiera di Gesù // Musica Sacra