Parola Chiave

Salmo 21

Passione di nostro Signore Gesù Cristo (Messa del mattino e della sera)

Nella domenica delle Palme si ascolta per intero il racconto della passione del Signore. Il viaggio di Gesù verso Gerusalemme sta per giungere al termine. Dopo Gerico, le ultime due tappe sono Betfage e Betania. Qui si svolge un'azione dal significato simbolico, profetico. Gesù manda due discepoli a prendere un puledro di asina, per entrare in Gerusalemme a dorso di esso. Il simbolo è quello della regalità mite e pacifica di Gesù; ma una regalità contestata e rifiutata.
Trascrizione
14
Aprile 2019

Chi rimane in me ed io in lui fa molto frutto.

Gesù insiste nel dirci che dobbiamo rimanere in lui. Il perché è semplice e decisivo: "Senza di me non potete fare nulla". Non dice che faremmo male o a metà le cose, ma proprio che non faremmo nulla. Questa è la verità della nostra vita. Noi siamo i tralci, lui è la vite. Per questo è vitale rimanere attaccati a lui. L'esistenza cristiana è Gesù. In lui ha origine, sviluppo e compimento ogni missione affidata ai discepoli. Fuori di lui è il non senso, come pale di mulino che girano a vuoto senza neppure macinare.
Trascrizione
29
Aprile 2018

La passione del Signore.

Gesù entra da re, ma lo stile del suo ingresso non è segnato dalla prepotenza dei trionfi terreni: non un cavallo bardato regalmente, bensì un asino, coperto dai mantelli dei discepoli; acclamato con rami di alberi e non con le trombe e i peana di vittoria di un esercito. Entra come "figlio di Davide". Conquista la sua città non con la guerra, ma come "re mite... che viene nel nome del Signore". L'ingresso di Gesù in Gerusalemme, umile e semplice, va letto alla luce di quanto Gesù stesso dichiarerà di fronte a Pilato: "Il mio regno non è di questo mondo".
Trascrizione
25
Marzo 2018

La passione del Signore.

Il lungo viaggio verso Gerusalemme sta per finire. Dopo Gerico mancano le ultime due tappe: Betfage e Betania. Gesù manda due discepoli a prendere un puledro per entrare in Gerusalemme sul suo dorso. Quella di Betfage è simbolo della regalità mite e pacifica di Gesù, contestata e rifiutata. Nei tempi antichi il puledro d'asina era cavalcatura dei principi, dei re. Gesù afferma di esserlo e tale entra nella sua città. Il cavallo è per la guerra, espressione di potere e forza, non di pace e mitezza. Questo re che entra in Gerusalemme conquisterà i popoli con l'infinita umiltà di cui parla Paolo ai cristiani di Filippi (seconda lettura). Servo umiliato che si prepara a soffrire violenza, Gesù non possiede neppure un asino, ne ha bisogno! Presto salirà il trono della croce per essere il principe della pace.
Trascrizione
09
Aprile 2017
Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  1. Preghiera di Gesù // Musica Sacra
  2. Isusova Molitva // Musica Sacra
  3. Te Deum // Musica Sacra
  4. Agni Parthene // Musica Sacra